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metodo2 min di lettura

Il metodo: raccogliere, analizzare, decidere, agire

Quattro parole che sembrano ovvie finché non si prova a seguirle in ordine, senza saltarne una. Ecco perché quasi tutti i progetti falliscono su una delle prime due.

Quattro parole non sono un metodo. Lo diventano solo se si accetta di seguirle in ordine, anche quando la tentazione è saltare direttamente all'ultima.

Raccogliere

Il primo errore, il più comune, è iniziare da qui pensando di aver già finito. Raccogliere dati non significa avere un export, un dashboard o un gestionale pieno di numeri: significa avere le informazioni giuste per la decisione che serve prendere, non tutte le informazioni disponibili.

Spesso il lavoro in questa fase non è tecnico. È capire quale domanda si sta davvero cercando di rispondere, perché è quella domanda a decidere cosa vale la pena raccogliere e cosa si può ignorare.

Analizzare

Qui il rischio è opposto: produrre analisi che sono corrette e inutili. Un'analisi ha senso solo se qualcuno, alla fine, può guardarla e dire "quindi faccio X" — non "interessante, ci penso".

Per questo preferiamo poche analisi mirate a molte analisi esaustive. Una tabella con tre righe che risponde alla domanda giusta vale più di una dashboard con trenta metriche che nessuno consulterà dopo la prima settimana.

Decidere

È il passaggio che più spesso viene saltato, non per pigrizia ma per paura: decidere significa anche scegliere cosa non fare, e rinunciare a un'opzione è più difficile che aggiungerne una.

Un'analisi che non porta a una decisione non è mai stata davvero finita. È solo stata interrotta prima del punto che contava.

Il nostro lavoro in questa fase è mettere sul tavolo alternative chiare, ciascuna con i suoi costi e le sue conseguenze, così la decisione — che resta sempre del cliente — si può prendere con gli occhi aperti.

Agire

L'ultimo passaggio è anche quello dove si misura se tutto il resto ha funzionato. Una decisione che resta su una slide non è una decisione, è un'opinione ben formattata.

Per questo, quando ha senso, restiamo dentro l'esecuzione: non perché ogni progetto lo richieda, ma perché sappiamo che il valore di un'analisi si vede solo quando qualcosa, nel modo di lavorare dell'azienda, cambia davvero.

Perché l'ordine conta

Si può raccogliere senza analizzare, e si ottiene un archivio. Si può analizzare senza decidere, e si ottiene un report. Si può persino decidere senza agire, e si ottiene un buon proposito. Il metodo esiste proprio perché nessuno di questi risultati, da solo, cambia qualcosa in azienda.


Se vuoi vedere questo metodo applicato al tuo caso specifico, il modo più semplice per iniziare è una richiesta di preventivo: trenta minuti per capire da quale dei quattro passaggi conviene partire.

SCRITTO DA

Luca Laudani

Fondatore di Ciago. Lavoro nel punto in cui si incontrano i dati, la strategia di marketing e gli strumenti che permettono di eseguirla.

Il primo passo è una conversazione.

Trenta minuti per capire il tuo contesto, rispondere alle tue domande e valutare insieme se ha senso lavorare insieme. Nessun impegno e nessuna presentazione commerciale.